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Imposta di soggiorno

creato da Admin298 ultima modifica 30/09/2019 12:03
Si applica a carico delle persone che pernottano nelle strutture ricettive del Comune di Castenaso. Entra in vigore dal 1° settembre 2019

L’Imposta di soggiorno è un tributo di carattere locale istituito tramite deliberazione consiliare n. 12 del 28 marzo 2019, con applicazione a carico delle persone che pernottano nelle strutture ricettive del Comune di Castenaso.

Entra in vigore dal 1° settembre 2019

 

Chi paga

 

Il soggetto passivo dell’imposta di soggiorno è colui che pernotta nelle seguenti strutture ricettive (qualificate come tali dalla normativa vigente in materia) alberghiere, all’aria aperta ed extralberghiere, per tali intendendosi a mero titolo esemplificativo:

alberghi, residenze turistico-alberghiere, campeggi, villaggi turistici, case per ferie, ostelli, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, appartamenti ammobiliati per uso turistico, attività saltuarie di alloggio e prima colazione (bed & breakfast), agriturismi, strutture di turismo rurale, nonché gli immobili destinati alla locazione breve, di cui all’articolo 4 del DL n. 50/2017, ubicati nel territorio del Comune di Castenaso.

Gli obblighi del soggetto passivo sono:
- versare l’imposta contestualmente al pagamento del corrispettivo del soggiorno previo rilascio della relativa ricevuta o fattura da parte della struttura ricettiva;
- conservare la ricevuta o fattura emessa e quietanzata dalla struttura ricettiva, a riprova dell’avvenuto regolare assolvimento dell’imposta, fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui il versamento è stato effettuato;
- compilare, sottoscrivere e restituire al gestore della struttura ricettiva, in caso di rifiuto a pagare l’imposta di soggiorno, l’apposito modello di rifiuto [Modulistica] predisposto dal Comune e fornito dal gestore. Il rifiuto anche della compilazione del suddetto modulo è soggetto alla sanzione amministrativa da € 150,00 a € 500,00.

L’omesso, parziale o tardivo pagamento dell’imposta da parte del soggetto passivo è accertato e sanzionato con irrogazione della sanzione tributaria pari al 30% dell’imposta non versata e con addebito di interessi e spese di notifica.

 

Chi non paga

 

Sono ESCLUSI dal pagamento dell’imposta di soggiorno:

- i soggetti iscritti all’anagrafe della popolazione residente nel Comune di Castenaso;


Sono ESENTI dal pagamento dell’imposta di soggiorno:

a) i soggetti minori di età inferiore a quattordici anni (fino al compimento del quattordicesimo anno di età);
b) i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche nell’ambito della propria attività istituzionale, per fronteggiare situazioni di carattere sociale e di emergenza conseguenti ad eventi calamitosi o per finalità di soccorso umanitario;
c) i soggetti che debbono effettuare visite mediche, cure o terapie in day hospital presso strutture sanitarie, nonché coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie, in ragione di un accompagnatore per paziente, limitatamente ai pernottamenti ricadenti nel periodo di ricovero o di terapia, ivi compreso il pernottamento immediatamente antecedente il ricovero o la terapia.
L’esenzione trova applicazione esclusivamente sulla base di apposita certificazione della struttura sanitaria (attestante le generalità del paziente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie
o del ricovero) che il soggiornante è tenuto a presentare al Comune per il tramite della struttura ricettiva;
d) il personale appartenente alle Forze dell’ordine e alle Forze armate che soggiorna per esigenze di servizio. L’esenzione trova applicazione esclusivamente sulla base di apposita dichiarazione della competente autorità pubblica (attestante le generalità del soggiornante ed il periodo di riferimento) che il cliente è tenuto a presentare al Comune per il tramite della struttura ricettiva;
e) gli autisti dei bus turistici.

 

Obblighi dei gestori

 

Gli obblighi dei gestori sono i seguenti:

1. richiedere, entro il momento della partenza del soggiornante, il pagamento dell’Imposta di Soggiorno inserendola nella fattura/ricevuta del soggiorno ovvero rilasciando apposita quietanza (modello Quietanza di pagamento)

2. presentare al Comune una dichiarazione trimestrale in cui dovranno essere indicate le informazioni necessarie per la determinazione dell’imposta da versare e per l’effettuazione dei relativi controlli, secondo una delle seguenti modalità:
- in via telematica, utilizzando il portale “Tourist Tax” messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale collegandosi all’indirizzo internet https://tourtaxmain.servizienti.it/TourTax/?c=C292
- in formato elettronico, inviando all’indirizzo PEC del Comune di Castenaso comune.castenaso@cert.provincia.bo.it la dichiarazione trimestrale redatta su modulistica predisposta dal Comune e firmata digitalmente.

La presentazione di detta dichiarazione deve essere effettuata entro il giorno 30 del mese successivo alla chiusura del relativo trimestre solare di riferimento. I trimestri oggetto di dichiarazione sono i seguenti:
01 gennaio – 31 marzo;
01 aprile – 30 giugno;
01 luglio – 30 settembre;
01 ottobre – 31 dicembre.
Per periodi di pernottamento che comprendono due differenti trimestri, il soggiorno va rendicontato nell’ambito del trimestre in cui l’ospite della struttura ricettiva effettua il versamento dell’imposta.

ATTENZIONE
La dichiarazione va presentata anche nel caso in cui nel trimestre di riferimento non risultino pernottamenti assoggettati all’imposta.
Per l’anno 2019, in fase di prima applicazione del tributo, gli obblighi dichiarativi dell’Imposta di Soggiorno relativi al periodo 1° settembre 2019 – 31 dicembre 2019 sono differiti al 31/01/2020, in concomitanza con l’assolvimento dell’obbligo di presentazione del conto giudiziale.


3. riversare al Comune, entro la medesima scadenza dell’obbligo dichiarativo di cui al punto precedente, l’Imposta di Soggiorno riscossa nel trimestre oggetto di dichiarazione. Il riversamento è effettuato, a seguito di autoliquidazione attraverso il portale “Tourist Tax” messo a disposizione dal Comune:
- a mezzo del canale PagoPA direttamente dal portale;
- tramite soggetti abilitati (banche, uffici postali, tabaccherie) al canale PagoPA, dopo aver elaborato direttamente, tramite il portale, il codice univoco per il pagamento;
- a mezzo F24 presso tutti gli sportelli bancari, postali o tramite home banking ==> codice Ente/Comune C292; Codice Tributo 3936
- a mezzo bonifico (tramite home banking/on line o presso gli sportelli bancari/postali), utilizzando il seguente codice IBAN: IT23O0306902477100000046015 intestato a COMUNE DI CASTENASO.

Qualora l'Imposta di Soggiorno riscossa nel corso del trimestre sia inferiore a € 30,00 potrà essere riversata alla scadenza successiva, unitamente all'Imposta di Soggiorno riscossa per il successivo trimestre;

ATTENZIONE
Per l’anno 2019, in fase di prima applicazione del tributo, gli obblighi di riversamento dell’Imposta di Soggiorno relativi al periodo 1° settembre 2019 – 31 dicembre 2019 sono differiti al 31/01/2020, in concomitanza con l’assolvimento degli obblighi dichiarativi (di cui al punto precedente) e di presentazione del conto giudiziale.

 

4. Richiedere all’ospite, che si rifiuti di versare l’imposta, di compilare l’apposito Modello di rifiuto (modello Rifiuto ospite)  predisposto dal Comune;
5. segnalare direttamente il “rifiuto” dell’ospite, utilizzando l’apposito modulo (modello Rifiuto gestore)  predisposto dal Comune, nel caso in cui il cliente rifiuti sia il versamento dell’imposta sia la compilazione del modello di pertinenza;
6. esigere dall’ospite che chieda di usufruire dell'esenzione di cui all'art. 4 comma 1 del Regolamento Comunale sull'Imposta di Soggiorno, la necessaria certificazione/dichiarazione della struttura sanitaria/autorità pubblica. In mancanza di certificazione/dichiarazione l'esenzione non dovrà essere applicata e se il soggiornante dovesse rifiutarsi di versare l'imposta il gestore della struttura ricettiva dovrà procedere secondo quanto indicato al precedente punto 5;
7. conservare tutta la documentazione (fatture, ricevute, certificazioni/dichiarazioni, ecc.) fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione e il riversamento sono stati effettuati con obbligo di esibirla al Comune in occasione di eventuali controlli sulla corretta riscossione dell’imposta e sul suo integrale riversamento al Comune.
8. informare i propri ospiti circa l’applicazione dell’Imposta di Soggiorno, mediante esposizione di apposita cartellonistica, conforme al Modello locandina fornito dal Comune, che contenga l’indicazione delle tariffe applicabili nella struttura, nonché delle esenzioni previste. Tale obbligo sussiste qualunque sia il canale utilizzato dalla struttura per pubblicizzarsi, compresi siti web e portali/piattaforme online.
9. trasmettere al Comune, entro il 30 gennaio di ogni anno, il conto della gestione relativo all’anno precedente, redatto sull’apposito modello ministeriale approvato con D.P.R. n. 194/1996 (Modello 21 - Conto di gestione); per maggiori informazioni sulla compilazione e trasmissione del conto giudiziale si rinvia alla sezione denominata “Conto Giudiziale della gestione”.
RESPONSABILI DEL PAGAMENTO DELL’IMPOSTA
I responsabili del pagamento dell'imposta di cui all'art. 4 comma 5 ter del DL n. 50/17 sono i soggetti che incassano direttamente i canoni o i corrispettivi del soggiorno nella forma delle locazioni brevi, il soggetto che esercita attività di intermediazione immobiliare, il soggetto che gestisce portali telematici. I responsabili del pagamento dell'imposta sono soggetti a tutti gli obblighi e responsabilità inerenti a detta qualifica.
Il soggetto che esercita attività di intermediazione immobiliare o gestisce portali telematici e che incassa i canoni o i corrispettivi del soggiorno, in quanto responsabile del pagamento dell’imposta è soggetto agli obblighi previsti dall'art. 6 e dall'art. 9 (quale agente contabile) del vigente Regolamento Comunale dell'Imposta di Soggiorno.
Il responsabile del pagamento dell’imposta è tenuto:
- al pagamento dell’imposta in solido con il soggetto passivo; pertanto, in caso di mancato riversamento dell’imposta alle scadenze trimestrali, è soggetto anche alla sanzione del 30% prevista dall’art. 13 DLgs. n. 471/97;
- all’assolvimento degli obblighi di cui ai precedenti punti da 1 al 9.

 

Attenzione: Il Comune di Castenaso, al momento, non ha stipulato atti convenzionali con intermediari immobiliari o gestori di portali telematici (airbnb; booking; trivago ecc); pertanto, il soggiornante, qualora abbia eseguito la prenotazione dell’alloggio tramite tali canali, dovrà effettuare il pagamento dell'imposta di soggiorno al Gestore della struttura ricettiva.

In caso di camere non vendute direttamente dalla struttura ricettiva al proprio ospite, è importante che il Gestore della struttura ricettiva comunichi a intermediari immobiliari o gestori di portali telematici la debita applicazione dell’imposta di soggiorno.

 


SANZIONI AMMINISTRATIVE
Il Comune effettua i controlli sugli adempimenti regolamentari a carico dei gestori delle strutture ricettive.
In caso di irregolarità, ai trasgressori verranno contestate le violazioni e irrogate le sanzioni amministrative, da € 150,00 a € 500,00, previste per la violazione di norme regolamentari ai sensi dell’art. 7 bis del Dlgs. n. 267/2000, con l’osservanza della Legge n. 689/81 in termini di procedimento di irrogazione.
Nel caso di mancata o tardiva risposta ai questionari e di mancato o tardivo invio dei documenti e atti richiesti dal Comune nell'esercizio dell'attività di controllo, da parte del gestore della struttura ricettiva, si applica la sanzione amministrativa da € 150,00 a € 500,00 prevista per la violazione di norme regolamentari ai sensi dell’art. 7 bis del Dlgs. n. 267/2000, con l’osservanza della Legge n. 689/81 in termini di procedimento di irrogazione.
L’irrogazione delle sanzioni sopra riportate non esonera dal riversamento dell’imposta incassata dai soggetti passivi e non riversata al Comune.
SANZIONI PENALI E CONTABILI
I gestori delle strutture ricettive, nell’ambito della riscossione dell’Imposta di Soggiorno, assumono la funzione di agente contabile in quanto maneggiano denaro pubblico.
In caso di mancato riversamento dell’Imposta di Soggiorno entro i termini previsti dal Regolamento comunale, i gestori delle strutture ricettive, oltre alle sanzioni amministrative per la violazione delle disposizioni regolamentari, sono soggetti a responsabilità penale davanti alla Procura della Repubblica nonché a responsabilità contabile davanti alla Corte dei Conti.

 

Conto giudiziale della gestione

Cos’è il conto di gestione

I gestori delle strutture ricettive, relativamente alla riscossione dell'imposta di soggiorno, sono qualificabili come agenti contabili di fatto, in quanto soggetti aventi la disponibilità materiale (cd. "maneggio") di denaro di pertinenza pubblica.
L'agente contabile è sottoposto al controllo giurisdizionale della Corte dei Conti ed è tenuto a rendere il conto della propria gestione ai sensi del DLgs. n. 267/2000 art. 93.

A tal fine i gestori delle strutture ricettive, quali agenti contabili, devono trasmettere al Comune entro il 30 gennaio di ogni anno il conto della gestione relativo all’anno precedente, redatto su apposito modello ministeriale approvato con D.P.R. n. 194/1996 (Modello 21 - Conto di gestione).

Il Comune, entro 60 giorni dall’approvazione del rendiconto, deve a sua volta inviare il conto degli agenti contabili alla Corte dei Conti.

Contenuto del Conto di Gestione
Nel Conto della gestione devono essere riportate le somme riscosse a titolo di Imposta di soggiorno nel periodo 01.01/31.12 dell’anno di riferimento e indicati gli estremi della riscossione e del relativo riversamento al Comune.

Il modello 21 è predisposto automaticamente dal portale dell’Imposta di Soggiorno messo a disposizione dal Comune, sulla base delle dichiarazioni e dei versamenti effettuati dai singoli gestori delle strutture ricettive nel corso dell’anno di imposizione: il modello, essendo predisposto secondo il criterio di cassa, non riporta il riversamento effettuato a gennaio dell’anno successivo a quello di imposizione e pertanto risulta corretto anche se gli importi totali delle due colonne non coincidono.
IMPORTANTE: prima della stampa del modello 21, occorre inserire la dichiarazione e riversare il dovuto relativamente all’ultimo trimestre (ottobre/dicembre) dell’anno di imposizione e solo per l’anno 2019, relativamente all’ultimo quadrimestre (settembre/dicembre).

In via eccezionale, in caso di accertata impossibilità all’uso del software dedicato all'Imposta di Soggiorno, il Gestore potrà scaricare, direttamente dal sito internet del Comune, alla pagina "Imposta di Soggiorno" nella sezione "Modulistica", il "Modello 21 - Conto di gestione", che dovrà essere compilato in tutte le sue parti (non potendo essere, nel caso di specie, precompilato) e presentato secondo le modalità più avanti riportate.

Come compilare il Modello 21 - Conto di gestione
Il "Modello 21 - Conto della gestione" disponibile riporta le seguenti informazioni:
Agente Contabile: indicare denominazione gestore (titolare/rappresentante legale) e denominazione struttura
Esercizio: indicare l’annualità in cui è stata riscossa l’imposta
N. ordine: in questo campo deve essere inserito il numero progressivo per ogni riga compilata;
Periodo e oggetto della riscossione: in questo campo vengono riportate le singole mensilità oggetto di dichiarazione – il campo in questione è fornito precompilato;
Estremi riscossione – Ricevuta nn.: considerato che la numerazione delle ricevute rilasciate difficilmente sarà consecutiva è possibile indicare “varie” avendo cura di poter comunque documentare qualora ne venga fatta richiesta;
Estremi riscossione – Importo: in questo campo deve essere inserito l'importo dichiarato dal gestore in sede di dichiarazione trimestrale. Deve corrispondere all'importo effettivamente riscosso dai soggetti passivi dell'Imposta di Soggiorno. Occorre compilare poi il campo dell'importo Totale;
Versamento in Tesoreria – Quietanza nn: in questo campo deve essere inserita l'indicazione del numero CRO o TRN identificativo del riversamento effettuato, a mezzo bonifico, a favore del Comune oppure, in caso di riversamento tramite mod. F24 o PagoPa, l’indicazione degli identificativi delle quietanze liberatorie;
Versamento in Tesoreria - Importo: in questo campo deve essere inserito l'importo della somma riversata trimestralmente. Occorre compilare poi il campo dell'importo Totale.

Il Gestore deve inoltre indicare in fondo a sinistra del modello:
il n. di registrazioni: è il numero delle righe compilate, quindi l'ultimo numero progressivo indicato nella colonna “n. ordine”;
il n. di pagine compilate: è il numero di pagine compilate, intese come facciate (se si compila un foglio in fronte e retro il n. di pagine da indicare è 2);
la data di sottoscrizione (non può essere successiva al termine ultimo di presentazione, cioè 30 gennaio).
Infine, salva l’ipotesi della sottoscrizione digitale, deve apporre la propria firma in originale sotto l'indicazione “Agente contabile”.

Il "Visto finale di regolarità" e la sottoscrizione del "Responsabile del Servizio finanziario", non devono essere compilati e sottoscritti dal Gestore, ma esclusivamente dal Comune.

Qualora vi fossero discordanze nei dati riportati nel conto della gestione è necessario indicarle dettagliatamente nel campo NOTE. Nel campo NOTE è inoltre possibile per il gestore indicare qualsiasi informazione ritenuta utile al fine della corretta identificazione delle somme riscosse, dichiarate e riversate al Comune.

 

Scadenza di presentazione


Entro il 30 gennaio di ogni anno per l'anno precedente.

 

Modalità di presentazione

 

Il conto della gestione, redatto sull'apposito "Modello 21 - Conto di gestione", deve essere presentato, debitamente compilato e sottoscritto dal gestore (titolare/legale rappresentante) della struttura ricettiva, secondo una delle seguenti modalità:
per chi è dotato di firma digitale, inviando il Mod. 21, sottoscritto digitalmente, tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo comune.castenaso@cert.provincia.bo.it
per chi non è dotato di firma digitale, inviando il Mod. 21, esclusivamente in copia originale, tramite consegna diretta all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune oppure a mezzo posta raccomandata, al seguente indirizzo: Comune di Castenaso Piazza R. Bassi n. 1 40055 Castenaso (BO);

Attenzione: non è ammesso l’invio del Conto della gestione tramite fax o posta elettronica.

Il conto della gestione deve essere presentato anche se l’imposta di soggiorno dichiarata per l’anno precedente è pari a zero.

Nel caso in cui un gestore incassi l’imposta per più strutture i modelli da presentare saranno tanti quanti sono le strutture ricettive.

 

Dove rivolgersi per eventuale consegna modulistica: Ufficio Relazioni con il Pubblico
Dove rivolgersi per informazioni: U. O. Tributi/Riscossione Coattiva Entrate Comunali.


Normativa di riferimento:


art. 4 del Dlgs. n. 23/2011
DL n. 50/2017 convertito con Legge n. 95/2017
deliberazione Giunta Regione Emilia Romagna n. 564/2016.
art. 52 del DLgs n. 446/1997
Legge n. 212/2000

Regolamento per l’istituzione e la disciplina dell’Imposta di Soggiorno approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 28 marzo 2019.

 

Responsabile del procedimento:


Responsabile U.O. Tributi/riscossione Coattiva entrate comunali
Elettra Giosuè - 0516059240 – tributi@comune.castenaso.bo.it
Agosto 2019