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Cani

creato da Castenaso admin ultima modifica 26/10/2017 15:13

Campagna sensibilizzazione per i possessori dei cani sul comportamento da tenere sia nei confronti del loro "amico" sia verso le altre persone.

La presenza dei cani nei giardini e nei parchi è infatti male accettata da molti, proprio perché spesso gli animali sono lasciati liberi sia di "sporcare" ovunque sia di muoversi negli spazi dove giocano i bambini.

La convivenza dei cani con gli uomini deve essere regolamentata negli spazi pubblici, se vogliamo che essi siano accettati senza difficoltà, considerando l'importante funzione che svolgono nelle famiglie.

Per tutelare le aree verdi e conservarle nelle migliori condizioni igienico-sanitarie, aiutateci a far crescere la civiltà nel nostro paese anche con queste "piccole" scelte personali:

  

  • Anagrafe Canina del Comune di Castenaso:
    presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico/Protocollo  

    Per effettuare la ricerca del microchip per i cani (gatti, furetti) iscritti della Regione Emilia-Romagna è possibile consultare il sito dell'"Anagrafe canina Regione Emilia-Romagna" dove, digitando il codice è possibile individuare il Comune di appartenenza e le relative informazioni e numeri utili cui rivolgersi, in quanto questo sito contiene la banca dati dei microchip dell'Emilia-Romagna ed è destinato prevalentemente agli operatori di settore.
    Si ricorda che le aree riservate ai cani devono essere dotate di recinzioni tali da garantire che gli animali non possano recare danno a persone, animali o cose. Tali recinzioni saranno di altezza variabile, in funzione delle diverse razze e delle taglie dei cani ricoverati, ma idonee ad evitare di essere oltrepassate.

 

  • Quando di compra o si adotta un cane:
    La scelta dell'animale domestico deve essere fatta valutando:
    - il tempo che si potrà dedicare per preparargli il pasto, per accompagnarlo nelle necessarie passeggiate quotidiane, per portarlo quando occorre dal veterinario, per assisterlo e curarlo se ammalato;
    la scelta di adottare un cane deve essere meditata e condivisa da tutti i componenti della famiglia;
    - lo spazio di cui il cane od il gatto potranno usufruire per il proprio movimento, il gioco e la convivenza con il proprietario.

  • La razza:
    L'attrazione che si prova per una razza o per un'altra è assolutamente istintiva.
    Prima di decidere quale sarà il tuo cane per la vita informati delle dimensioni e del peso che avrà da adulto. Lo sviluppo che egli avrà durante la crescita è molto variabile: un cane di taglia mini moltiplica per venti il proprio peso dalla nascita all'età adulta, mentre un cane di taglia gigante lo moltiplica fino a cento volte.
    Esistono oggi circa quattrocento razze omologate dall'ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) ed è quindi necessario avere dei punti di riferimento sicuri per non trovarsi completamente disorientati da un panorama così eterogeneo, che non ha eguali in tutto il mondo animale.
    Un cane provoca sempre un cambiamento nella vita dei suoi proprietari ed è quindi utile prendere in considerazione le proprie abitudini di vita. Il tuo modo di vivere dovrebbe aiutarti nella scelta di una razza, perché oltre all'aspetto fisico istintivo, ogni razza ha un comportamento specifico.
    Se vivi in famiglia con bambini è consigliabile un Labrador, un cane delle montagne dei Pirenei, un maltese, uno shih-tzu, un mastino napoletano... Se sei un tipo dinamico e sportivo puoi scegliere tra un pastore tedesco, un fox terrier un bassotto, un border collie, un boxer, un dobermann, uno zwergpinscher... Se ami invece la calma e la vita in casa sarai a tuo agio con uno sharpei, un carlino, un bulldog...
  • Maschio o femmina?
    La femmina ha di natura un carattere più calmo e più dolce. Tuttavia, durante i suoi periodi di calore (due volte all'anno) può provocare l'attrazione dei maschi. I maschi sono più aggressivi e soggetti a scappare, ma un buon addestramento ti permetterà di averne il completo controllo.
  • L'età ideale
    Il cucciolo deve avere già superato 8/10 settimane prima di poter essere portato in famiglia. E' necessario prima di tutto che abbia vissuto abbastanza a lungo con la madre e che sia stato completamente svezzato. Se il tuo cucciolo ha già avuto contatti con altri esseri umani prima di essere scelto, sarai facilitato nei primi giorni di convivenza.
  • Il nome
    Un cane di razza nasce già con un nome ufficiale che serve per sapere quali sono i suoi progenitori. Un cane meticcio avrà il nome che gli darai tu e dovrà essere più corto possibile poiché i nomi lunghi per un cane sono inutili, complicati e un po' ridicoli.
  • Il suo arrivo in casa
    Il cane finalmente è a casa con te.
    E' necessario lasciare il tempo al cane di fare conoscenza del suo nuovo ambiente. Di solito bastano due o tre giorni per adattarsi completamente. Il cucciolo deve avere un angolino tutto per sé, con una cuccia o un cuscino. Se sceglie da solo il suo luogo di riposo, è meglio rispettare questa scelta. Ma se lo vedi sul divano o sul letto, sgridalo per correggerlo immediatamente; in seguito potrebbe diventare per lui un'abitudine difficile da correggere. Un cucciolo di tre mesi dorme molto ed è meglio non disturbarlo o prenderlo in braccio in qualsiasi momento. Inutile alzare la voce, il suo udito è superiore al nostro.
    Per attirare la sua attenzione è meglio pronunciare lentamente e con chiarezza il suo nome associandolo ad un comando. All'inizio il suo nome deve essere associato con un ordine simpatico e utilizzato nei momenti in cui è più disponibile a fare il comando. Scegli il posto dove lasciare le sue ciotole facendo attenzione di lasciare al cane sempre acqua a disposizione. Il cibo va frazionato in diversi pasti a seconda della taglia del cane.
  • Adempimenti
  • Addestramento:
    E' necessario?
    L'addestramento è necessario solo per gli animali che devono svolgere particolari lavori di aiuto all' uomo, come aiuto nelle forze dell'ordine, guida per non vedenti e altri. Per un animale che svolge una vita normale è sufficiente una base educativa.
    - Quando iniziare: Si può cominciare dopo i primi mesi di vita, anche se in questo caso non si parla di addestramento ma di educazione che serve per capire il comportamento del cane, e le sue attitudini a quale tipo di addestramento orientarlo.
    Per un addestramento specifico è opportuno rivolgersi alle scuole di educazione, addestramento e agonistica per cani: sono possibili ad esempio incontri di socializzazione per i cuccioli, corsi di ubbidienza e corsi di agility sia amatoriali che agonistici per il superamento di ostacoli.
    In ogni caso occorre educare il cane fin da cucciolo a restare tranquillo quando per strada si avvicina qualcuno. Per timore che morda, non bisogna tirare il guinzaglio appena qualcuno cerca di accarezzarlo, altrimenti l'animale associa gli sconosciuti ad una sensazione spiacevole e gli viene istintivo cercare di allontanarli ringhiando ed abbaiando. Meglio dargli un biscottino e parlargli con dolcezza, così il cucciolo abbina le persone che lo avvicinano a una piacevole gratificazione ed è propenso a socializzare.
  • Quando si esce con il cane:
    Il vigente Regolamento comunale di Igiene, Sanità pubblica e veterinaria all'art. 88 prevede che:
    "Nelle aree pubbliche e/o aperte al pubblico i cani devono essere tenuti legati con apposito guinzaglio in modo tale da consentire il costante controllo ai fini dell'altrui sicurezza e incolumità.
    Nei luoghi molto affollati, particolarmente in occasione di fiere, sagre e feste e nei pubblici esercizi, sui mezzi di trasporto collettivo i cani, oltre che condotti al guinzaglio, dovranno essere costantemente muniti di idonea museruola, tale da impedire all'animale di mordere.
    Sono esenti dall'uso del guinzaglio e della museruola i cani da guardia esclusivamente entro i limiti della zona da sorvegliare. In quelli aperti al pubblico i cani dovranno essere tenuti legati oppure muniti di idonea museruola.(...)
    Sono pure esenti dall'uso del guinzaglio e della museruola i cani pastori e da caccia quando vengono rispettivamente utilizzati per le guardie dei greggi, delle mandrie e per la caccia, nonché i cani delle forze armate e della Polizia quando sono utilizzati per servizio ed i cani per l'accompagnamento dei non vedenti."
    L'art. 87 del sopraccitato Regolamento fa obbligo ai cittadini proprietari, possessori o comunque aventi la materiale custodia di cani di provvedere alla asportazione totale, dalla superficie delle aree pubbliche, delle feci del proprio animale e l'introduzione, previo inserimento in involucri chiusi, nei cestini o cassonetti porta rifiuti. Sono esentati i non vedenti, accompagnati da cani guida.
    Nei parchi D.Grandi (via Fermi), della Resistenza (Via Bentivogli), della Pace (via Villanova) e di Marano (P.zza Mandini), sono disponibili delle colonnine bianche per la distribuzione gratuita di palette, per la raccolta delle deiezioni canine.
    I trasgressori saranno puniti con sanzioni amministrative fino a 300 Euro.
  • Maggiori informazioni in merito al procedimento registrazione Anagrafe canina
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