Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Comune di CastenasoCittà di Castenaso

Strumenti personali

This is SunRain Plone Theme

Sezioni

Tu sei qui: Home / Comunicazione / Notizie dal Comune / Detenzione di cani - modifica al vigente Regolamento di Polizia Urbana e Rurale e Regolamento di Igiene e sanità Pubblica

Detenzione di cani - modifica al vigente Regolamento di Polizia Urbana e Rurale e Regolamento di Igiene e sanità Pubblica

creato da Castenaso admin ultima modifica 13/08/2014 12:28
Detenzione di cani - modifica al vigente Regolamento di Polizia Urbana e Rurale e Regolamento di Igiene e sanità Pubblica

Cane con guinzaglio

Nella seduta del 24 luglio scorso con delibera nr. 55 il Consiglio Comunale all’unanimità ha rivisto e modificato alcuni articoli presenti nei regolamenti vigenti e riferiti ai cani.

Sono stati abrogati gli artt. 87 e 88 del Regolamento di igiene e sanità pubblica, rimandando la regolamentazione della materia al rinnovato art. 34 del regolamento di polizia urbana.

Tra le novità l’obbligo di adottare apposito guinzaglio e, per i cani di grossa taglia, anche la museruola, soprattutto nelle aree pubbliche e aperte al pubblico, in occasione di fiere e sagre e nei luoghi molto affollati.

A tutela del benessere dell’animale è vietato l’utilizzo della catena e la sua collocazione in idonei ricoveri protetti dalle intemperie.

I proprietari hanno l’obbligo di avere con se, nei momenti di conduzione nei luoghi pubblici, strumenti idonei alla raccolta delle feci dell’animale, nonché, nel caso di deiezione, provvederne alla totale asportazione ed al conseguente smaltimento, mediante introduzione in involucri chiusi, nei cestini o cassonetti porta rifiuti

Nelle aree verdi è vietato il passeggio dei cani in prossimità delle aree gioco attrezzate, in tali aree potranno essere sia luoghi dedicati ed attrezzati per le necessità fisiologiche dei cani che luoghi per il loro sgambamento.

 

Articolo 34 CANI

 

  1. Il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall’animale stesso.

  2. Chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assume la responsabilità per il relativo periodo.

  3. Ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose, il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti misure:

    1. Nelle aree pubbliche e/o aperte al pubblico, ad eccezione delle quelle individuate dal Comune per lo sgambamento, i cani devono essere tenuti legati con apposito guinzaglio di misura non superiore a mt. 1,50, in modo tale da consentire il costante controllo ai fini dell’altrui sicurezza e incolumità.

    2. Il proprietario/detentore di cani, durante la loro conduzione in luogo pubblico e/o aperto al pubblico, deve portare con sé idonee museruole, rigide o morbide, da applicare all’animale/i in caso di manifesta aggressività, o di rischio per l’incolumità delle persone o degli animali o su richiesta delle Autorità competenti.

    3. Nei luoghi molto affollati, particolarmente in occasione di fiere, sagre e feste, nei mercati, nei pubblici esercizi e negli esercizi commerciali, sui mezzi di trasporto collettivo, i cani di grossa taglia, ovvero con altezza misurata al garrese superiore a cm. 40, oltre che condotti al guinzaglio, dovranno essere costantemente muniti di idonea museruola, tale da impedire all'animale di mordere.

    4. Sono esenti dall'uso del guinzaglio e della museruola i cani addestrati a sostegno delle persone diversamente abili. Sono pure esenti dall'uso del guinzaglio e della museruola i cani pastori e da caccia quando vengono rispettivamente utilizzati, per le guardie dei greggi, delle mandrie e per la caccia, nonché i cani delle Forze Armate, della Polizia, di Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco quando sono utilizzati per servizio.

    5. Al proprietario/detentore di cani è vietato l'utilizzo della catena o di qualunque altro strumento di contenzione similare, salvo per ragioni sanitarie documentabili e certificate dal veterinario curante, o per misure urgenti e solo temporanee di sicurezza. In ogni caso la lunghezza della catena dovrà essere tale da assicurare agevoli movimenti all'animale e da non pregiudicarne il benessere. E’ resa obbligatoria la comoda collocazione di un idoneo ricovero che consenta all'animale di ripararsi dagli agenti atmosferici.

    6. Ai proprietari/detentori di cani, durante la loro conduzione in luogo pubblico e/o aperto al pubblico, e' fatto obbligo di avere con se strumenti idonei alla raccolta delle feci dell’animale, nonché, nel caso di deiezione, provvederne alla totale asportazione ed al conseguente smaltimento, mediante introduzione in involucri chiusi, nei cestini o cassonetti porta rifiuti. Sono esentati da tale obbligo le persone diversamente abili.

    7. Nelle aree verdi è vietato il passeggio dei cani in prossimità delle aree gioco attrezzate. In dette aree verdi possono essere previste e debitamente segnalate, sia luoghi dedicati ed attrezzati per le necessità fisiologiche dei cani che luoghi per il loro sgambamento, ovvero aree in cui la loro presenza è vietata.

    8. E’ vietata qualsiasi attività di addestramento professionale ed ogni attività di addestramento intesa ad aumentare l'aggressività del cane;

I cani che si trovano in libertà o randagi saranno accalappiati e conferiti al canile convenzionato. I costi relativi alle operazioni di accalappiaggio ed al loro mantenimento sono a carico del proprietario.

archiviato sotto:
Navigazione
Newsletters


formato HTML
Text
Archivio