|
Costi e modalità di pagamento: Versamento di ¤. 3,64 per il costo del microchip su bollettino di conto corrente postale n. 17354408 intestato a COMUNE DI CASTENASO - SERVIZIO TESORERIA - causale: acquisto microchip o pagamento tramite Bancomat presso l' Ufficio Relazioni con il Pubblico.
Scadenza o validità: In caso il tatuaggio del cane dovesse risultare illeggibile o il microchip dovesse essere indecifrabile, il proprietario è tenuto alla reiscrizione del cane.
Notizie utili:
- altre comunicazioni: il proprietario è tenuto a comunicare all'anagrafe canina entro 15 giorni, il decesso dell'animale, il passaggio di proprietà, il cambio di residenza del proprietario dentro e fuori comune. In caso, invece, di smarrimento o sottrazione del cane il proprietario è tenuto a darne comunicazione entro 3 giorni. Se il cane è stato iscritto in altro comune, ricordarsi di fare la cessazione presso il comune di precedente residenza;
- Guida " Amici a quattro zampe": per ulteriori informazioni leggi la guida realizzata dall' Ufficio Relazioni con il Pubblico
- area di sgambamento a Castenaso: area nata per consentire ai cani di muoversi in libertà di circa 2.400 mq di verde ubicata nella zona est di Castenaso, in fondo a Via Bentivogli, all'incrocio con Via dei Mille. Nell'area vi sono attrezzature per lo svago del cane (ostacoli, passerelle ...) una fontanella e un distributore di palette per la raccolta degli escrementi e relativo cestino portarifiuti;
- Progetto Pet-Card: a favore dei pensionati proprietari di animali (cani e gatti) fruitori di una pensione minima o sociale. Lo scopo è quello di agevolare tali pensionati che potranno ottenere uno sconto del 30% sulle tariffe minime sull'onorario dei veterinari, presentando la tessera pet-card, rilasciata dal comune di residenza. Maggiori informazioni sul Rilascio tessera Pet-Card .
- distributori palette per la raccolta delle deiezioni dei cani: i distributori gratuiti di palette si trovano a Castenaso al Parco della Resistenza, Parco della Pace, Parco di Piazza Mandini, giardino "Daniele Grandi" oltre all'area di sgambamento di Via Bentivogli e all' Ufficio Relazioni con il Pubblico. E' prevista una sanzione minima di ¤. 30,00 a un massimo di ¤. 500,00 per chi abbandona i bisogni del proprio cane;
- passaporto degli animali da compagnia: dal 3 luglio 2004 per viaggiare nei 25 Stati membri dell'Unione Europea con i propri cani (anche per i gatti e furetti) è necessario il passaporto (Regolamento CE n. 998/2003) al fine di garantire un livello di sicurezza sufficiente per i rischi sanitari. Il passaporto consiste in una parte anagrafica di identificazione (microchip o tatuaggio, fotografia facoltativa, sesso, razza, data di nascita dell'animale e nome e recapito del proprietario) e uno spazio dove vengono registrate le vaccinazioni, visite e altre informazioni relative allo stato sanitario dell'animale. Per poter acquisire il passaporto occorre che l'animale sia identificato, quindi, i proprietari dovranno recarsi nel comune di residenza per l'iscrizione all'anagrafe canina, in seguito dovranno rivolgersi al Servizio Veterinario dell'Ausl territorialmente competente. Per ulteriori informazioni chiamare il numero verde gratuito del Servizio Sanitario regionale 800 033 033;
- razze di cani pericolose: il padrone di un cane delle razze in elenco è tenuto a sapere ciò che non può fare: - non può addestrare il cane per farlo diventare più aggressivo - non può incrociare razze diverse per svilupparne l'aggressività- non può somministrare al cane sostanze dopanti- non può sottoporre l'animali a interventi chirurgici destinati a modificarne l'aspetto o finalizzati ad altri scopi non curativi. Inoltre è tenuto a mettere la museruola e il guinzaglio quando porta l'animale nei luoghi pubblici, nei locali pubblici e sui mezzi di trasporto pubblici, deve stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per eventuali danni causati dall'animale. Resta il divieto di acquistare, possedere o detenere cani delle 18 razze ai delinquenti abituali o per tendenza, a chi è sottoposto a misure di prevenzione personale o a misure di sicurezza personale, a chiunque abbia riportato condanne anche non definitive per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio punibile con la reclusione superiore ai due anni; a chiunque abbia riportato condanne anche non definitive per specifici reati, ai minori di anni 18 e agli interdetti o inabili per infermità. Sono previste sanzioni da un minimo di ¤ 50,00 a un massimo di ¤ 500,00, in alcuni casi la confisca dell'animale o la segnalazione all'azienda Usl. Le disposizioni non si applicano ai cani in dotazione alle Forze dell'Ordine, alla protezione civile, ai vigili del Fuoco oltre che per cani per non vedenti o udenti. Maggiori informazioni sull'" Ordinanza Sindacale sui cani "aggressivi"";
- gestione informatizzata della popolazione canina: l'anagrafe canina è una iniziativa della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Bologna per ogni altra informazione consultare il sito dell' Anagrafe canina Regione Emilia-Romagna - canile intercomunale: "Associazione Rifugio di Bagnarola", in Via Fondazza n. 7/a a Vedrana di Budrio, telefonare al 051.69.29.300.
Normativa di riferimento:
Legge Regionale Emilia-Romagna 07/04/2000, n. 27 "Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina e felina";
Legge quadro n. 281 del 14/08/1991 in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo;
Regolamento CE n. 998/2003 "Passaporto Europeo per cani, gatti e furetti";
Art. 87 e art.88 del Regolamento comunale di igiene, sanità pubblica e veterinaria approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 63 del 5/06/1998;
Art. 23 lett. B e lett. E del Regolamento comunale del verde pubblico e privato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 67 del 30.06.2000 (integrazione relativa alle zone comprese nelle fasce di pertinenza fluviale adottata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 41 del 04.07.03 e approvata con deliberazione della Giunta Provinciale n. 240 del 25.05.04);
Art. 7 della Legge Regionale n. 23 del 2000;
Art. 64 e art. 76 del Regolamento Comunale di Polizia urbana e rurale approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 71 del 7.11.2001; Ordinanza n. 119 del 03/09/2007 - Area Sistema Città in vigore dal 18/09/2007, emessa sulla base di una bozza predisposta dalla Provincia - Assessorato alla Sanità e Servizi sociali - dopo aver valutato l'Ordinanza Ministeriale del 12 dicembre 2006, la successiva modifica del 28 marzo 2007 e la delibera regionale del 14 maggio 2007.
Responsabile del procedimento: Elisa Lui
Dicembre 2008 - a cura dell' Ufficio Relazioni con il Pubblico.
|