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Consulta Comunale delle Associazioni e del volontariato

creato da Castenaso admin ultima modifica 15/07/2014 12:11

Consulta comunale delle Associazioni e del volontariato

Con delibera n.53 del 28/09/2006 il Consiglio Comunale ha approvato l'istituzione della Consulta delle Associazioni e delle organizzazione di volontariato, impegnate in attività di solidarietà sociale, culturali, ambientali e ricreative. La consulta sarà lo strumento per la promozione e il coordinamento delle varie realtà associative operanti sul territorio comunale, nonché luogo di raccordo con l'Amministrazione comunale nella definizione e realizzazione di iniziative ed attività volte allo sviluppo della sussidiarietà locale negli ambiti individuati. Alla Consulta possono aderire tutte le Associazioni iscritte all'Albo comunale delle associazioni di promozione sociale e le organizzazioni di volontariato con sede operativa nel Comune, con apposita istanza indirizzata al Sindaco.
Al momento della comunicazione dell'avvenuta iscrizione all'Albo delle Associazioni di promozione sociale, alle stesse verrà inviato il modello di domanda per l'adesione alla Consulta.

TITOLO III - del Regolamento Comunale per l'Associazionismo Locale
CONSULTA COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI E DEL VOLONTARIATO
Art. 7 - Istituzione
Il Comune di Castenaso istituisce la Consulta delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato, impegnate in attività di solidarietà sociale, culturali, ambientali e ricreative, secondo quanto previsto dall'art. 32 dello Statuto comunale, denominata "Consulta comunale delle Associazioni e del volontariato", fermo restando il pieno rispetto dell'autonomia di progettualità e di azione delle singole forme associative.
Il Comune di Castenaso individua nella Consulta comunale delle Associazioni e del Volontariato, lo strumento idoneo per la promozione e il coordinamento di attività ed iniziative capaci di realizzare, con i cittadini e le Istituzioni operanti sul territorio con analoghe finalità, le sinergie necessarie al perseguimento di obiettivi condivisi.
La Consulta si ispira ai principi sanciti dalla Costituzione e ai valori morali e civili di solidarietà, di collaborazione e di pace. Attraverso lo sviluppo di una cittadinanza attiva e responsabile vuole favorire la crescita sociale e culturale dei cittadini, ponendo particolare attenzione alle fasce sociali più deboli e svantaggiate.
Alla Consulta possono aderire tutte le Associazioni iscritte all'Albo comunale su apposita istanza indirizzata al Sindaco, nonché le organizzazioni di volontariato (di cui alla L.R. 37/96) con sede operativa nel Comune di Castenaso.
Il Comune di Castenaso provvede a sostenere la Consulta impegnandosi, in particolare, a reperire una sede e a fornire il necessario supporto tecnico-organizzativo al fine di consentire il perseguimento delle finalità e delle funzioni indicate agli articoli successivi.
Art. 8 - Finalità
La Consulta svolge le seguenti funzioni:

  • ruolo consultivo e propositivo nei confronti dell'Amministrazione Comunale promuovendo modalità di lavoro e di progettazione che superino la frammentazione di competenze e le logiche settoriali;
  • scambio reciproco di informazioni ed esperienze anche al fine di attivare programmi di collaborazione fra le Associazioni verso obiettivi generali comuni, nel rispetto delle specifiche esigenze e sensibilità culturali;
  • coordinamento ed armonizzazione dei programmi annuali delle diverse Associazioni;
  • promozione della partecipazione attiva dei cittadini alle associazioni presenti sul territorio.

Art. 9 - Organi della Consulta
Sono organi della Consulta:

  • L'Assemblea dei delegati
  • Il Comitato di Coordinamento

Art. 10 - Assemblea dei delegati
L'Assemblea dei delegati è il massimo organo decisionale della Consulta.
E' composta da due delegati (uno effettivo ed uno supplente) designati da ciascuna delle associazioni che hanno aderito alla Consulta. I membri supplenti possono partecipare all'Assemblea senza diritto di voto. In caso di assenza, i membri effettivi sono sostituiti dai supplenti con pienezza di diritti. Non sono ammesse deleghe.
Ogni Associazione può sostituire in qualsiasi momento i propri rappresentanti (effettivo e supplente) inviando apposita comunicazione scritta all'Area comunale competente.
Il Sindaco o Assessore o funzionario delegato, sono invitati permanenti senza diritto di voto.
Su invito del Comitato di coordinamento, possono essere ammessi a partecipare, senza diritto di voto, rappresentanze esterne alla Consulta ai fini di consultazione, promozione ed integrazione dei programmi.
L'Assemblea elegge il Comitato di Coordinamento. La votazione avviene con voto segreto.
Spetta all'Assemblea determinare le direttive generali e i programmi di attività, esprimere pareri e verificarne l'attuazione da parte del Comitato di Coordinamento.
L'Assemblea si riunisce di norma almeno 2 volte nell'anno su convocazione del Coordinatore di cui al successivo art. 11.
La convocazione dell'Assemblea può altresì essere disposta dal Sindaco o Assessore competente o richiesta da almeno un quarto dei suoi componenti.
Le sedute dell'Assemblea sono valide, in prima convocazione, quando sono presenti la metà più uno dei componenti aventi diritto di voto; in seconda convocazione è sufficiente 1/3.
Le sedute sono presiedute dal Coordinatore della Consulta. In caso di sua assenza, assume la presidenza dell'Assemblea il Vice Coordinatore o altro componente del Comitato di Coordinamento.
La validità delle decisioni è acquisita con voto favorevole della maggioranza dei presenti aventi diritto.

Art. 11 - Comitato di Coordinamento
Il Comitato di Coordinamento è composto da 5 membri eletti dall'Assemblea dei delegati secondo criteri di rappresentatività dei diversi settori dell'associazionismo e dura in carica 3 anni.
Il Comitato nomina al proprio interno il Coordinatore, il Vice Coordinatore e il Segretario.
Il Comitato è l'organo di coordinamento della Consulta e lo strumento per realizzare gli orientamenti e le proposte scaturite dall'Assemblea.
Nell'esercizio delle proprie funzioni i componenti del Comitato di Coordinamento hanno diritto all'accesso agli atti amministrativi necessari al corretto espletamento dell'attività.
Il Coordinatore rappresenta la Consulta nei rapporti con l'Amministrazione comunale e con i terzi. In caso d'impedimento è sostituito dal Vice Coordinatore.
Il Segretario cura la tenuta dei verbali e il deposito degli atti e documenti da sottoporre alla Consulta. Copia dei verbali è trasmessa, a cura del Segretario, all'Amministrazione Comunale affinché provveda ad inviarlo a tutti i delegati dell'Assemblea.
Al termine di ogni anno verrà redatta sintetica relazione sull'attività svolta, da sottoporre alla Giunta Comunale.
Art. 12 - Norme transitorie e finali
Dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, alle associazioni presenti sul territorio comunale verrà inviata apposita scheda di rilevazione dei requisiti previsti per l'iscrizione all'Albo e moduli per la domanda di iscrizione nonché per l'adesione alla Consulta.
L'Assemblea dei delegati, in fase di prima applicazione del presente regolamento, è convocata e presieduta dal Sindaco o Assessore delegato.
Viene confermata la Consulta Comunale Sportiva, approvata con delibera consiliare n. 52 del 3.5.1999, quale organismo di rappresentanza delle Associazioni di promozione sociale operanti per la diffusione della pratica sportiva.
Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si fa riferimento alla normativa vigente ed in particolare alla legge regionale n. 34/2002 - Norme per la valorizzazione della Associazioni di promozione sociale e successiva direttiva attuativa.

Per ulteriori informazioni rivolgersi presso l' Ufficio Relazioni con il Pubblico o Sportello Sociale .

Regolamento Comunale per l'associazionismo locale