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Archivio notizie coleottero "carabide"

creato da Castenaso admin ultima modifica 07/08/2014 09:07

 

  • 29/07/2014

Stasera 29/07/2014 sarà ri-accesa una parte dell'illuminazione di Fiesso e sarà mantenuta spenta la porzione di illuminazione del parco pubblico immediatamente a ridosso delle coltivazioni di erba medica al fine di valutare se, insieme alla situazione climatica, è sufficiente questo regime di buio parziale a contenere la diffusione degli insetti.
E' atteso per i prossimi 7 giorni il completo sviluppo dei coleotteri che, per ora, sono ancora in stadio di sviluppo strisciante (cioè camminano sul suolo e si interrano al bisogno) e non volante. Completato lo sviluppo, i coleotteri inizieranno a volare e a disperdersi. A seconda di quale sarà la modalità della loro dispersione, si deciderà se ritornare al completo spegnimento della pubblica illuminazione per evitare che gli insetti volino verso le case attratti dalle luci.
Per i prossimi 10 giorni, si conferma  il consiglio di tenere le  finestre chiuse o attrezzate con zanzariere sigillate con nastro adesivo di carta e l'invito a mantenere spente le illuminazioni esterne agli edifici.

  • 25/07/2014

Il Comune continua a monitorare la situazione della presenza massiva di coleotteri a Fiesso.

Nel pomeriggio di ieri è stato effettuato un sopralluogo insieme all'entomologo Roberto Fabbri, all'indomani della prima notte "al buio" per le strade di Fiesso.

Sebbene ancora presenti nel verde pubblico, i coleotteri sono sembrati in numero assai inferiore ai sopralluoghi precedenti.

Il Dott. Fabbri ha rinvenuto numerosi esemplari in stadio di sviluppo ancora immaturo all'interno della coltivazione di erba medica adiacente le abitazioni di via Codivilla e ha pertanto ricostruito la possibile catena di eventi che ha portato alla proliferazione puntuale di questi insetti: probabilmente, si sono moltiplicati a seguito di un taglio tardivo della coltura di medica, arrivata alla fase di maturazione del seme. Questi coleotteri carabidi, che si nutrono proprio dei semi della leguminosa, anche portandoli sottoterra, si sono potuti riprodurre in gran numero nel terreno, vista la momentanea abbondanza di cibo.

Le condizioni climatiche attuali hanno fatto sì che gli esemplari giovani siano usciti dal terreno : le luci del vicino abitato di via Codivilla hanno poi probabilmente favorito gli spostamenti di una parte degli insetti verso le case nelle ore serali e notturne.

La coltura di erba medica è molto presente nella nostra campagna e un singolo ettaro può ospitare milioni di questi coleotteri carabidi.

La loro presenza non è un fattore negativo: anzi, la presenza di più specie di coleotteri carabidi è un indicatore di buona biodiversità e salute ambientale.

Certamente, la presenza di migliaia di insetti nei cortili e sulle facciate delle abitazioni poste al piano terra, in situazioni transitorie e particolari come quella in corso a Fiesso, possono creare disagio, compensato, però dalla certezza per i residenti, che le colture di erba medica sono tra le meno trattate con fitofarmaci e, quindi, tra quelle che garantiscono maggiore tutela dell'ambiente e della salute dell'uomo.

Si ribadisce la assoluta innocuità da tutti i punti di vista di questi coleotteri.

Il monitoraggio della situazione continuerà anche nei prossimi giorni, anche per valutare se lo spegnimento della pubblica illuminazione nelle ore notturne, possa ulteriormente scoraggiare l'avanzata dei piccoli coleotteri nella direzione dell'abitato.

Il fenomeno non è concluso ed è plausibile che continuerà più o meno con la stessa intensità almeno fino al taglio dell'erba medica, previsto entro una decina di giorni. A quel punto, si vedrà come reagiranno i coleotteri che, raggiunta la fase adulta matura nella quale acquisiscono la capacità di volare, potrebbero disperdersi maggiormente nell'ambiente circostante, limitando così la loro presenza nelle abitazioni vicine.

Nei prossimi giorni, sarà valutata l'opportunità di mantenere spenta la pubblica illuminazione fino al taglio dell'erba medica, al fine di limitare la migrazione dei coleotteri verso le case.

Al momento non sono previsti interventi con fitofarmaci: infatti tali interventi sono efficaci solo nel punto in cui vengono effettuati e per un tempo molto limitato, colpendo solo una minima parte degli insetti.

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