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Allerta per ondata di caldo – Giovedì 18 giugno 2026

Giovedì 18 giugno 2026 è prevista un'ondata di calore a Bologna e comuni limitrofi - tra cui Castenaso - che può provocare un disagio bioclimatico. Si raccomanda di garantire alle persone più fragili l’idratazione e le condizioni ambientali...
Data:

18 giugno 2026

Tempo di lettura:

2 min

Tipologia

Avvisi

Descrizione

Giovedì 18 giugno 2026 è prevista un'ondata di calore a Bologna e comuni limitrofi - tra cui Castenaso - che può provocare un disagio bioclimatico.
Si raccomanda di garantire alle persone più fragili l’idratazione e le condizioni ambientali adeguate al controllo della temperatura corporea e ad una corretta conservazione dei farmaci, oltre che l'adozione di idonee norme comportamentali.

Fino al 15 settembre è attivo su tutto il territorio regionale un sistema di previsione del disagio bioclimatico, gestito da ARPAE Emilia-Romagna che è in grado di prevedere eventuali ondate di calore fino a due giorni d'anticipo.

Con l'aumento delle temperature nel periodo estivo, alcune categorie, come anziani e bambini, sono le più a rischio di subire gli effetti negativi delle ondate di calore, ma in generale siamo tutti tenuti a seguire alcune semplici indicazioni per proteggerci dal caldo eccessivo.

Anche il sito web Allerta Meteo Emilia Romagna riporta le allerte per "Temperature calde estreme".
Disponibile anche una pagina dedicata a suggerimenti sui comportamenti da adottare per potersi proteggere in caso di temperature estreme.

Informazioni per i cittadini
È attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00 il numero verde del Servizio Sanitario Regionale: 800/562110 che può rispondere alle domande dei cittadini sul problema e può trasferire, sempre gratuitamente per chi chiama, la telefonata all’URP dell’Azienda Sanitaria di riferimento per gli approfondimenti necessari.

In base ai bollettini emessi quotidianamente da Arpae, le strutture sanitarie della Regione attivano le procedure indispensabili a garantire un’adeguata risposta nelle strutture ospedaliere oltre alla fornitura di servizi a domicilio rivolti alle persone più vulnerabili e a rischio. A tale scopo, Arpae rende disponibile, agli operatori specializzati e ai tecnici sanitari, anche una visualizzazione delle mappe di previsione a medio termine (+4 e +5 giorni) tramite area riservata.

L'AUSL della Regione Emilia-Romagna ha anche predisposto un piano di azione del sistema di sorveglianza socio-sanitaria in caso di ondate di calore, liberamente consultabile.

Come affrontare le ondate di calore

Tra le precauzioni per affrontare le ondate di calore, ecco alcuni consigli:
  • limitare per quanto possibile la permanenza all'aperto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 17);
  • bere molto e spesso, anche quando non si ha sete, evitando alcol e caffeina, bibite gassate o contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate o fredde;
  • fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea;
  • utilizzare climatizzatori regolando la temperatura dell'ambiente con una differenza di non più di 6-7° rispetto a quella esterna;
  • se si utilizzano ventilatori, evitare di rivolgerli direttamente sul corpo.
Particolare attenzione va prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, degli anziani con patologie croniche (ad esempio i diabetici che devono assumere insulina o le persone con scompenso cardiaco), di chi ha difficoltà ad orientarsi nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti, oltre che di quanti lavorano all'aperto o in ambienti nei quali c'è produzione di calore.

A cura di

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Ultimo aggiornamento pagina: 18/06/2026 10:32:30

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