Descrizione
Come rendere gli spazi pubblici più accoglienti, sicuri e inclusivi per le giovani generazioni? A questa domanda ha provato a rispondere FuoriClasse, il percorso partecipativo che ha coinvolto le studentesse e gli studenti della Scuola Media Gozzadini in una riflessione sullo spazio urbano a partire da una prospettiva di genere e generazionale.
Il progetto si inserisce in un momento strategico per il territorio, segnato dall’imminente trasferimento della scuola in una nuova sede. L’obiettivo è stato duplice: da un lato colmare la carenza di spazi pubblici pensati per l’adolescenza, dall’altro sensibilizzare le nuove generazioni sul ruolo che le dinamiche di genere giocano nella fruizione della città.
Promosso dal Collettivo Verso con il supporto del Comune di Castenaso e della Scuola Media Gozzadini, il percorso ha adottato metodologie laboratoriali e creative, basate sull’ascolto, la co-progettazione e il coinvolgimento attivo di studenti, docenti e famiglie. Articolato in cinque fasi, il processo ha accompagnato progressivamente le classi verso la costruzione di proposte concrete e condivise.
Un momento centrale è stato quello della restituzione pubblica: durante un’assemblea aperta ai rappresentanti di tutte le classi, le Linee guida sono state discusse, integrate e validate collettivamente, per poi essere presentate alle insegnanti e all’Assessora alla Partecipazione.
Il risultato più significativo del percorso è proprio la definizione di 10 Linee guida per la progettazione di spazi pubblici dedicati alle persone adolescenti, che affrontano temi fondamentali come illuminazione, arredi, verde, accessibilità, sicurezza e possibilità di socializzazione. Tra le proposte emergono l’importanza di una buona illuminazione per aumentare la percezione di sicurezza, la presenza di sedute diversificate e confortevoli, spazi verdi accessibili, servizi essenziali come bagni e fontanelle, oltre a aree dedicate allo studio, al relax e alle attività sportive e ricreative.
Particolare attenzione è stata posta alla necessità di progettare spazi inclusivi, capaci di rispondere ai bisogni di tutte e tutti, e di favorire autonomia, benessere e socialità. Le Linee guida rappresentano uno strumento concreto per orientare le future trasformazioni urbane del territorio.
A gennaio, le studentesse e gli studenti hanno presentato ufficialmente il lavoro svolto all’Amministrazione comunale: il documento costituirà un contributo importante per la redazione del PUG e per le future scelte urbanistiche, a partire dal nuovo polo scolastico.
Il valore del percorso è stato riconosciuto anche a livello istituzionale: il 26 marzo 2026 la Giunta Comunale ha recepito ufficialmente l’esito del processo partecipativo, segnando un passaggio verso l’integrazione delle Linee guida nei documenti di pianificazione e nei regolamenti comunali.
Il progetto si inserisce in un momento strategico per il territorio, segnato dall’imminente trasferimento della scuola in una nuova sede. L’obiettivo è stato duplice: da un lato colmare la carenza di spazi pubblici pensati per l’adolescenza, dall’altro sensibilizzare le nuove generazioni sul ruolo che le dinamiche di genere giocano nella fruizione della città.
Promosso dal Collettivo Verso con il supporto del Comune di Castenaso e della Scuola Media Gozzadini, il percorso ha adottato metodologie laboratoriali e creative, basate sull’ascolto, la co-progettazione e il coinvolgimento attivo di studenti, docenti e famiglie. Articolato in cinque fasi, il processo ha accompagnato progressivamente le classi verso la costruzione di proposte concrete e condivise.
Un momento centrale è stato quello della restituzione pubblica: durante un’assemblea aperta ai rappresentanti di tutte le classi, le Linee guida sono state discusse, integrate e validate collettivamente, per poi essere presentate alle insegnanti e all’Assessora alla Partecipazione.
Il risultato più significativo del percorso è proprio la definizione di 10 Linee guida per la progettazione di spazi pubblici dedicati alle persone adolescenti, che affrontano temi fondamentali come illuminazione, arredi, verde, accessibilità, sicurezza e possibilità di socializzazione. Tra le proposte emergono l’importanza di una buona illuminazione per aumentare la percezione di sicurezza, la presenza di sedute diversificate e confortevoli, spazi verdi accessibili, servizi essenziali come bagni e fontanelle, oltre a aree dedicate allo studio, al relax e alle attività sportive e ricreative.
Particolare attenzione è stata posta alla necessità di progettare spazi inclusivi, capaci di rispondere ai bisogni di tutte e tutti, e di favorire autonomia, benessere e socialità. Le Linee guida rappresentano uno strumento concreto per orientare le future trasformazioni urbane del territorio.
A gennaio, le studentesse e gli studenti hanno presentato ufficialmente il lavoro svolto all’Amministrazione comunale: il documento costituirà un contributo importante per la redazione del PUG e per le future scelte urbanistiche, a partire dal nuovo polo scolastico.
Il valore del percorso è stato riconosciuto anche a livello istituzionale: il 26 marzo 2026 la Giunta Comunale ha recepito ufficialmente l’esito del processo partecipativo, segnando un passaggio verso l’integrazione delle Linee guida nei documenti di pianificazione e nei regolamenti comunali.
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Ultimo aggiornamento pagina: 30/03/2026 10:33:59